Protezione contro i particolati
Le mascherine chirurgiche filtrano principalmente le goccioline di liquido, con una capacità di filtrazione intorno all’85% per le particelle più grandi. Invece la FFP2 garantisce un 94% di filtrazione anche delle microfili.
Per ambienti con rischio elevato di esposizione a virus o agenti patogeni, la FFP2 è la scelta consigliata.
Regolamentazioni e certificazioni
I dispositivi chirurgici sono soggetti alla normativa EN 14683:2019, mentre le mascherine respiratorie seguono la norma EN 149. La differenza principale risiede nei requisiti di prova di filtrazione e resistenza all’aria.
Il marchio CE è obbligatorio per entrambe le tipologie; tuttavia, la FFP2 deve riportare anche il livello di protezione specifico (FFP1, FFP2 o FFP3).
Quando scegliere quale mascherina
In ambito sanitario, soprattutto in settori ad alto rischio come le procedure chirurgiche endotracheali, la FFP2 è indispensabile.
Per uso quotidiano in ambienti chiusi e affollati, una mascherina chirurgica di buona qualità può offrire un livello di protezione adeguato con maggiore comfort per brevi periodi.